Ricordo di Bruno Eccher:

Partii per il Cile nell’aprile del 1951, con la mia famiglia, che faceva parte del gruppo di Lanza e Mocenigo di Rumo. Avevo 15 mesi. La partenza fu all’alba e faceva ancora buio, la corriera ci portava a Cles, per poi prendere la “Vaca nonesa” fino a Trento e da li in treno al porto di Genova.

Appena partiti da Mocenigo nelle vicinanze di Marcena, un uomo in mezzo alla strada fermo la corriera e disse al conducente con voce ferma ma con emozione :”feme salutar quel pop ancora na volta” (quel pop ero io)…non ci siam più rivisti!!!

Quell’uomo era mio zio Vigilio Vender dei “Longhi” di Corte Inferiore di Rumo.

 

Bruno sulla nave verso il Cile

 

In video la testimonianza di Vito Eccher, papà di Bruno, raccolta nel 2013 in occasione della Festa Provinciale dell’Emigrazione in Val di Sole
https://youtu.be/0i5kVwAPmCI